La milizia orante di Exsurge

Quando, qualche mese fa, immaginavamo il progetto di Exsurge Christianitas, non pensavamo certo di riuscire fin dall’inizio a creare una catena ininterrotta di preghiera. Anche perché ci rendevamo conto di come il manifesto costituisca di fatto un potente filtro selettivo che non sarebbe stato accettato e condiviso facilmente dalla moltitudine dei cattolici ormai purtroppo preda del mondo progressista.

Ci siamo posti la domanda se non fosse meglio “alleggerire” lo stesso manifesto e le regole di vita annesse, in modo da poter accedere ad un bacino di persone certamente più ampio. In questo modo, ci interrogavamo, persone forse oggi “tiepide” (ci sia consentito il termine per rendere l’idea) avrebbero con il tempo potuto essere ricondotte verso l’alveo della Tradizione. Persone che altrimenti sarebbero forse rimaste escluse da un linguaggio definitorio e poco “conciliare” al quale non si è (ahimè) più avvezzi.

Dopo aver meditato sulla questione, la nostra decisione è stata quella di mantenere inalterati i requisiti, anzi, su suggerimento di un figlio spirituale di Padre Pio, abbiamo inserito un deciso accento alle richieste della Madonna a Fatima, inizialmente appena accennate, accentuando ed esplicitando in questo modo, il tono di austera militanza che vuole essere il carattere distintivo del membro di Exsurge Chrsistianitas.

Ciò è stato fatto intenzionalmente per diversi motivi: il primo è che abbiamo preferito puntare su un piccolo esercito determinato ed agguerrito. Abbiamo preferito essere concentrati come la luce di un laser che può incidere i materiali più duri, alla luce dispersiva ed incoerente di altre fonti luminose.

In seconda battuta, non crediamo assolutamente nel principio che l’abbassamento dell’obiettivo possa determinare una crescita nel numero di partecipanti. Pensiamo che chi non sia interiormente in sintonia con questi obiettivi, non parteciperà semplicemente per il cambio di alcune parole e troverà scuse diverse per non aderire. In compenso questa “riduzione” abbasserebbe certamente la qualità e la suddetta coerenza, andando ad immettere fonti di conflitto e scontento anche tra quelli che prima erano determinati e non giovando così all’efficacia dell’azione. Ne abbiamo un esempio chiaro e lampante proprio in ciò che è accaduto alla stessa Chiesa, la quale, non appena ha cercato di piacere al mondo, si è avviata verso il disastro.

Il terzo motivo deriva direttamente dal secondo: al contrario di quanto sopra, siamo convinti che, oggi più che mai, sia necessario essere chiari, distinguere chiaramente il bene dal male, esprimere apertamente la verità e testimoniarla. In particolare in questi tempi di scelte di campo, crediamo che questo possa davvero esercitare un potente effetto attrattivo per tutte le anime che vagano nelle tenebre che, sempre più, ci auguriamo, possano trovare in Exsurge Christianitas un porto sicuro. Per questo motivo siamo convinti che questa scelta del “rigore”, oggi apparentemente penalizzante, si dimostrerà vincente anche dal punto di vista del numero, e che permetterà ad Exsurge Christianitas di costituirsi come un punto di riferimento per i cercatori del Vero da sempre custodito dalla Chiesa cattolica romana.

Sappiamo però che questo effetto attrattivo non può originarsi da noi sevi inutili, che come San Bernardo diceva, non siamo che vas stercorum, capaci solo di peccato, ma potrà irradiarsi solamente attraverso il fiorire in noi della vita spirituale, dal dimorare sempre di più in quella pace che solo il manere in Cristo, attraverso l’Immacolata può garantire. Questo pone però l’accento e maggiore responsabilità sulla capacità sempre maggiore dei membri di Exsurge (chi scrive in primis) di essere aderenti all’alto ideale che ci siamo imposti anche se, a ben pensare, non sarebbe che la normale regola di vita cristiana.

Contrariamente a quanto immaginavamo, nonostante l’aver mantenuto i requisiti, ed i nostri pochi mezzi, ciò che è avvenuto è stato una corsa alle prenotazioni, che ha garantito al progetto dalle alcune settimane di copertura di calendario e molte prenotazioni anche per i mesi a venire, a dimostrazione del fatto che l’opera dell’Immacolata va davvero oltre le nostre piccole aspettative. Oltre a questo, soprattutto, quello che ci colpisce positivamente, è la “qualità” delle persone, che dimostrano una particolare disponibilità, una profonda vita spirituale ma anche quella mancanza di settarismo, individualismo e, ci sia consentito, quell’eccessivo “purismo” che è tipico, purtroppo, di alcuni ambienti tradizionalisti. Senza però rinunciare allo spirito tradizionale. Siamo sempre più convinti che la devozione a Maria SS. e a Gesù Sacramentato sia la chiave di volta di questi tempi apocalittici

Abbiamo costituito una piccola milizia orante che in poche settimane ha superato abbondantemente le 300 persone con nuove adesioni ogni giorno. Sappiamo che il difficile viene ora, nel mantenerlo nel tempo. L’attività è davvero tanta e, con il poco tempo disponibile, è certamente difficile riuscire a portare a termine tutto quello che ci siamo prefissati e che siamo consapevoli occorrerebbe fare. Chiediamo per questo di avere pazienza.  

Intanto, con soddisfazione, attiviamo oggi l’area formativa la quale prevede diverse sezioni (ed altre ne verranno aggiunte in futuro). Iniziamo con un ciclo di articoli su Fatima e la pubblicazione di alcune pratiche di pietà che stiamo recuperando da libri “preconciliari” destinati al macero che riteniamo essere preziosi strumenti per la pratica devozionale.

Nel frattempo chiediamo a tutti voi di PROCEDERE CON LE PRENOTAZIONI E STABILIRVI UN CALENDARIO, POSSIBILMENTE SETTIMANALE. Abbiamo notato che molti di voi hanno prenotato date singole o doppie. È importante per noi avere visibilità di almeno un mese, per cui vi chiediamo di fare un piccolo sacrificio e pianificare il vostro calendario con anticipo. Vi chiediamo anche di continuare a diffondere la conoscenza di Exsurge in modo da continuare ad espandere la rete orante.

Come dicevamo il difficile viene ora! Stringiamo i ranghi e avanti con Maria, in Maria e per Maria!

Ad maiorem Dei gloriam!

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