Imitare la SS. Vergine Maria per imitare Gesù Cristo

L’ideale cristiano: farci Santi!

Il fine per il quale siamo stati creati, l’ideale e programma di vita del cristiano può essere sintetizzato in un’espressione: farci Santi! Conoscere, servire e amare Dio in questa vita, per goderlo nella beatitudine eterna del Cielo. In fondo è Gesù stesso, nel Vangelo, che traccia questo altissimo ideale per l’anima cristiana: “Siate perfetti come è perfetto il Padre Vostro che è nei cieli”. Quando troverà la via, i mezzi, per tendere a questa perfezione, l’anima sentirà di aver trovato quella “perla preziosa” per la quale vale la pena vendere tutto, rinunciare a qualunque altra cosa, pur di farla propria. Secoli di Cristianesimo durante i quali si sono succeduti schiere di grandi Santi, asceti, mistici e maestri di vita interiore che ci hanno lasciato in eredità un patrimonio spirituale immenso al quale attingere a piene mani per coltivare la nostra vita di orazione e di fede, portano tutti a questa semplice conclusione.

Conformità e uniformità a Dio, l’imitazione di Cristo

Consideriamo tuttavia che Dio solo è il Santo e che non c’è santità al di fuori di Lui. Pertanto la nostra santificazione non può che consistere, come d’altronde per qualsiasi perfezione, in una partecipazione all’unica Santità di Dio. Essa si realizza per mezzo della nostra progressiva conformazione a Dio e “uniformazione” della nostra alla Sua Santa Volontà. L’imitazione di Cristo, questo è dunque il cuore della santità! Ma Gesù è Dio! E’ una vocazione alla quale sarebbe impossibile rispondere poggiandosi sulle sole nostre forze e facoltà umane! Essa richiede necessariamente l’azione della Grazia; Grazia alla quale è tuttavia necessario corrispondere con una nostra certa collaborazione, anche semplicemente per il fatto che Dio, l’Amore, non s’impone, ma lascia l’anima libera di accogliere o meno questo dono. Cosa ci viene chiesto dunque? Semplicemente un atto della volontà. E’ di Dio la “prima mossa”, Egli ci chiama alla santità e ci offre i mezzi per conseguire questo alto ideale, tuttavia noi dobbiamo: in primis desiderare di essere santi (il desiderio, ciò che ci fa apparire una cosa come appetibile, è il primo “motore” che spinge l’anima ad intraprendere l’itinerario interiore che la conduce a Dio) e, in secondo luogo, non bastando ancora il solo desiderio in quanto non possiamo fermarci alla mera sfera di un ondivago sentimento o di pie intenzioni, occorre anche decidersi, prendere la decisa risoluzione di volerci fare santi.

Ama Maria come l’ama Gesù ed ama Gesù come lo ama Maria

Se la santità, come detto, consiste nell’imitare Gesù Cristo, dobbiamo chiederci come e in cosa lo dobbiamo imitare. La Tradizione della Chiesa, la Sacra Scrittura, gli insegnamenti e gli esempi dei Santi ci presentano Nostro Signore, le Sue virtù, i Suoi insegnamenti, ecc. L’anima mariana, il figlio devoto della Santa Vergine, il consacrato all’Immacolata, avendo riconosciuto in questa Santa Madre, la via maestra per la propria santificazione e il mezzo più sicuro per giungere al Figlio Gesù, desidererà di imitarlo, in modo particolare, nell’amore che Egli portava alla Madonna, nella Sua vita di unione con Lei, nella Sua assoluta dipendenza da questa Santa Madre. Ecco la prima imitazione a cui è chiamato chi desidera intessere un legame profondissimo con Maria: amare l’Immacolata in unione, con e per mezzo del Sacratissimo Cuore di Cristo, avere gli stessi affetti che il Figlio aveva ed ha verso la Sua Santa Madre. Come è possibile? Non dipende da noi o dai nostri sforzi, la Madonna concede questo dono a chi vuole e quando vuole tuttavia possiamo  impegnarci ad avere le giuste disposizioni per riceverlo e pregare incessantemente l’Immacolata affinché ci conceda questa Grazia!

La Madonna è, poi, Colei che maggiormente si è uniformata alla Volontà divina e conformata a Dio raggiungendo il grado di perfezione più sublime che una “semplice” creatura potesse raggiungere, superiore a quelle degli Angeli e di tutti i Santi! Ella è Colei che non solo ha amato Gesù, ma gli ha dato la vita nella sua natura umana e anche nella sua interiore partecipazione al Suo Sacrificio redentivo: dunque non solo amare Maria come la ama Gesù, ma anche amare Gesù in unione, con e per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, contemplare i misteri della Sua vita con i Suoi stecchi occhi di Madre. In fondo questo è proprio quello che possiamo fare con la recita e meditazione del S. Rosario che, non a caso, la Madonna raccomanda in tutte le Sue apparizioni. Che mistero d’Amore!

Imitare l’Immacolata per imitare Gesù

Per imitare Cristo, dobbiamo dunque imitare la Madonna, imitarla sopratutto nella Sua vita di unione e di Amore con Gesù, nelle Sue virtù che tanto sono piaciute a Dio da farne la Sua stessa Madre: l’ardore della Sua fede, la prontezza della Sua obbedienza, la profondità della Sua umiltà e ancora, la Sua fedeltà, la Sua purezza, ecc. Non basta recitare qualche preghiera in onore della Vergine, portare qualche segno esteriore di devozione a Lei, se poi non ci sforziamo di conoscere ed imitare le Sue virtù. In fondo l’imitazione è anche la maggiore dimostrazione del nostro amore che possiamo offrirle: chi ama desidera somigliare il più possibile alla persona amata. Imitare Maria è la via più efficace, sicura e facile per imitare Gesù!

Per imitare la SS. Vergine bisogna conoscerla

Ma per imitare Maria occorre conoscerla: conoscerla per amarla perché l’amore è la più alta e perfetta forma di conoscenza e perché non si può amare ciò che non si conosce. Ecco perché è importante la lettura spirituale, anche un certo studio, ciascuno secondo le proprie possibilità, purché queste attività non siano aride, tocchino veramente il nostro cuore, si traducano in affetti, propositi di vita, colloqui interiori dell’anima con l’Immacolata e con il Signore. In poche parole non deve mai mancare, nel nostro regolamento di vita, un tempo da dedicare, ogni giorno, alla meditazione o orazione mentale che, per il consacrato a Maria, dovrà essere fatta in unione con questa nostra buona Madre. E’ un po’ quello che cerchiamo di fare anche attraverso questa nostra rubrica “In Corde Matris” che ha proprio il fine di offrire una formazione mariana che non si limiti a nutrire la nostra mente, ma pian piano scenda nel nostro cuore, tocchi tutte le corde della nostra anima facendoci entrare misticamente nel Cuore stesso dell’Immacolata per unirci ai Suoi stessi sentimenti che Ella ha per il Figlio Gesù e, infine, si traduca in vita, seguendo questo percorso interiore che porta appunto le parole che leggiamo e su cui meditiamo, dai pensieri della mente, agli affetti del cuore, fino alle opere, cioè ad incarnarsi in tutta la nostra vita.

Nei prossimi articoli cercheremo di approfondire la conoscenza della Vergine Maria, delle Sue virtù, facendoci aiutare dalla meditazione di alcuni preziosi scritti della Tradizione cattolica.

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