La Passione di Gesù Cristo – 7 settembre

Gesù è flagellato alla colonna

Punto X – Gesù desidera che, meditando la sua Passione, ci ricordiamo di sua Madre che ha patito nel cuore tutto ciò che Egli ha patito nel corpo, cooperando con Lui in un modo singolare per rendere efficace la redenzione del mondo. Pensiamola dunque presente alla flagellazione di suo Figlio, mentre ode il fischio di tutti i colpi e vede tutto lo strazio che si fa di quelle carni delicate ed innocenti. Possiamo immaginare l’intensità del suo dolore e dei suoi gemiti.

Riflessione – Guardiamo Maria nel volto: l’abituale serenità della sua fronte si è rannuvolata, e sulle guance e sulle labbra si vede solo pallore di agonia e di morte. Penetriamo col pensiero nel suo pietosissimo cuore che si è trasformato totalmente nella Passione del Figlio. Qui si riuniscono tutte le derisioni, gli insulti e le ferite che Egli sta sopportando. Quel dolcissimo cuore si è ridotto in un’unica piaga, come il corpo di Gesù. Piangendo di compassione, con una voce che solo il Figlio può capire, dice: “Figlio caro che male hai fatto perché il tuo volto tanto bello e degno di rispetto fosse ridotto in questo stato? Perché non posso sentire nel mio corpo quelle percosse, così come le sento nella mia anima? Adoro la tua carità, ma adoro anche quei flagelli e quei tormenti che con tanto amore sopporti per la salvezza delle anime”. E così dicendo offre per noi al Padre tutto ciò che Gesù patisce nel corpo, insieme a quello che Lei soffre nell’anima.

Colloquio– Onoro e ringrazio il tuo materno amore, o Vergine Maria. Io devo riconoscere come mio Salvatore solo Gesù, Figlio di Dio e Figlio tuo, ma, senza togliere nulla alla sua gloria, ti riconosco sua potente collaboratrice nell’opera della redenzione. Madre di Dio e Madre mia, io provo tanta compassione per i dolori che hai sopportato per me. Ti prego, imprimi nel mio cuore almeno una di quelle ferite, affinché essa elimini in me l’amore proprio e faccia regnare al suo posto l’amore di Dio. Per le lacrime che hai versato durante la flagellazione di Gesù ottienimi la grazia di piangere amaramente per i miei peccati. Pietà di me, Madre di misericordia.

Pratica – Nella Passione di Gesù e nell’intercessione di Maria abbiamo un mezzo efficacissimo per ottenere ogni grazia dalla Maestà divina. Di questo mezzo mi servirò in tutte le mie necessità spirituali e temporali.

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