Storia

Istituzione. — La prima idea di quest’opera venne ispirata ad un religioso domenicano (P. Tommaso Ricci) verso il 1630. Questo pio pen­siero fu benedetto dal Cielo.

Nel l.° di Gennaio del 1635 il P. M. Petronio Martini da Bologna domenicano, bramoso che la Vergine Maria giorno e notte fosse continua- mente lodata, pubblicò il Rosario Perpetuo nella Chiesa di S. Domenico di Bologna, in cui feli­cemente riposa il sacro e verginal corpo del Santo Patriarca. Dispose al popolo tutte le ore dell’anno acciocché ognuno nell’ora venutagli a sorte recitasse il SS. Rosario. Così narra il P. Giovanni Demora dei Pred. nel suo Gioiello del Rosario, stampato in Crema nel 1647; e così la Bolla Postquam di Pio IX.

Molti Papi l’accettarono, e più di 60 mila per­sone della Città Santa vi presero parte. Ales­sandro VII, Innocenzo XI, Clemente VII e Pio VI la favorirono e l’arricchirono d’indulgenze. Il numero degli associati diventò immenso. La sola Italia noverava presso un milione di asso­ciati: a capo di essi vi avea un gran numero di vescovi e più di mille comunità religiose.

Ristabilimento per opera del Beato Bartolo Logo. — Questa devozione intanto più non esisteva fra noi: l’Italia non ne contava che qualche avanzo. I vescovi della Fran­cia e i PP. Domenicani nei loro conventi si posero in animo di rinnovellarla in modo più regolare e più completo per fare intorno alla Madre di Dio come una Guardia d’onore che prenda la difesa del suo culto e che sia la vendicatrice dei suoi nemici questo pensiero ebbe la sua la sua esecuzione, e fin dal principio fu coro­nata da grande successo. Ma poi espulsi i frati dai loro conventi, questa santa devozione rima­se spenta in più luoghi, o vi va solamente presso alcuni secolari e presso alcuni buoni preti e zelanti religiosi. Dobbiamo però tributare me­ritata lode ai RR. PP. Domenicani di Lione in Francia, i quali han mantenuto sempre vivo questo sacro esercizio con libretti e medaglie e pubblicazioni mensuali, e segnatamente col loro Periodico La Couronne de Marie. Ma oggi, che per ben quattro volte nel corso di due anni il Vicario di Gesù Cristo, il Sommo Pontefice Leone XIII, ha richiamato tutto il mondo cattolico al fervore della primiera divozione del Rosario, a quel modo che venne rivelato a S. Domenico.(cioè con due Encicliche, del l.° Settembre 1883 Supremi Apostolatus Officio, e dei 30 Agosto 1884 Superiore anno, e con due Brevi : Sulutaris ille del 23 Dicembre 1883, e l’ultimo dei 20 Agosto 1885); nel nascente San­tuario di Pompei, si è stabilita per la prima volta quest’associazione del Rosario Perpetuo, per cui ogni associato recita il Rosario perfet­tamente come lo insegnò la SS. Vergine, cioè di 15 poste con la meditazione de’ 15 Misteri.